il Taccuino

Posts Tagged ‘scrittori’

La cruenta lotta col destino: “Quel figlio negato” di Francesca Ognibene

In arte, artisti, autore, beat, blog, bologna, comunicati, italia, libri, Uncategorized on maggio 12, 2018 at 11:48 am

chebelbambino!

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Quel figlio negato di Francesca Ognibene

Ci sono storie che meritano di essere raccontate. Quel figlio negato è una di queste. Francesca Ognibene narra con la delicatezza di una donna e l’onestà di una scrittrice il dramma di chi si sente madre ma non può avere la gioia di tenere un bambino in braccio. La storia di Virginia è quella di troppe donne che lottano per anni contro i limiti del proprio corpo, contro una natura crudele, contro gli ostacoli della burocrazia italiana in materia di adozioni. Non è un romanzo facile, non c’è consolazione alla fine, c’è solo la vita nella sua brutalità e nelle sue ingiustizie. È una storia che ti entra dentro e ti mostra tanta verità e tanta forza; è un pugno allo stomaco che vale la pena ricevere.

Titolo: Quel figlio negato

Autore: Francesca Ognibene

Genere: Drammatico

Casa Editrice: L’Erudita

Pagine: 148

Codice ISBN: 978-88-6770-368-5

«[] Inizia così una lotta cruenta tra te e il destino, ma egli è forte e potente. Ti illuderà di averti fatto vincere qualche volta, ma fa parte del protocollo di massima crudeltà che prevede anche l’illusione momentanea, detta anche aborti spontanei. La spontaneità non dovrebbe essere accostata a quella parola così amara».

Virginia e Federico si amano, di un amore forte, profondo, che guarda al futuro con speranza. Ci pensa la vita a ricordare loro che non sempre tutto va come dovrebbe andare. Un figlio che non arriva è un dolore che può annientare anche il rapporto più solido, ma non il loro. I due protagonisti di questa straziante storia lottano mano nella mano fino alla fine, e Francesca Ognibene è sempre accanto a loro, e riporta con pudore e accuratezza ogni moto dell’anima, ogni lacrima, ogni momento di disperazione. Virginia è il centro pulsante della narrazione: suo è il punto di vista sui fatti, suoi sono i dolori fisici e mentali che la trascinano in una spirale di ossessione e depressione. Il lettore assiste a tutte le fasi di questa tormentata vicenda, dalle prime sconfitte per le gravidanze interrotte, alle pesanti cure nei centri di fertilità, all’invidia per le donne che ce l’hanno fatta, fino alle assurde difficoltà delle pratiche per l’adozione. Virginia affronta ogni passo con coraggio, sostenuta in ogni momento da Federico, ma è un percorso che non può non lasciare cicatrici visibili e nascoste, che non può non minare anche la mente più razionale. La scrittrice ci ricorda come ogni persona che si incontra stia combattendo una battaglia di cui non si sa niente. Virginia decide di lottare escludendo amici e familiari, isolandosi dal mondo. Solo il cinema sembra darle una tregua, e nel romanzo sono numerosi i rimandi a film che la coppia va a vedere per distrarsi e trarre forza dalle storie raccontate. Il cinema, ma anche la letteratura e la musica, sono vitali per Virginia, parentesi positive in una quotidianità che sa solo deludere. I due ragazzi arriveranno a delinquere per raggiungere lo scopo di creare una famiglia, a scappare dalla loro patria per proteggersi dal passato violento della figlia che adotteranno, e a ritornare a casa, nonostante la paura, per vivere quella normalità che gli è stata preclusa. Quel figlio negato è un romanzo che non lascia scampo, che non cerca la via più semplice, che non concede un lieto fine a tutti i costi. È dura stare vicino a Virginia e Federico, accompagnarli verso il loro destino e non avere il potere di cambiarne il corso. Francesca Ognibene riesce a farci sentire anche il dolore più sottile, riesce a creare un legame intimo tra il lettore e i protagonisti. E nel tragico finale lascia un vuoto enorme, e la sensazione di non avere armi abbastanza potenti per combattere il fato, ma anche la certezza che l’amore sopravvive sempre, che l’amore si irradierà nel mondo in eterno.

TRAMA. Quel figlio negato racconta del dramma vissuto da molte donne che non riescono a diventare mamme, anche se lo desiderano ardentemente. Il romanzo descrive la forza incredibile che trova la protagonista Virginia per riuscire a realizzare questo desiderio che il destino, la natura o il caso hanno deciso di osteggiare. L’esistenza di Virginia entra in un vortice di momenti bui, dolori fisici insopportabili e speranze tradite: le numerose visite e terapie, i tentativi di rimanere incinta e gli aborti spontanei fino all’accettazione dell’impossibilità di procreare e la scelta dell’adozione. Virginia e il marito Federico percorrono uniti il faticoso cammino che li condurrà a Giulia, una bambina di quattro anni che riporterà luce alle loro giornate. Ma il destino si accanirà ancora.

 

26172387_10213181330781573_3891605405122945905_o (1).jpg

 

 

BIOGRAFIA. Francesca Ognibene è nata nel 1974 in Germania, a Langen, e si è poi spostata con la famiglia in Italia, a Sommatino (CL). La sua prima grande passione è stata la musica, nata quando ha acceso la radio e ha conosciuto il potere dello speaker di tenere compagnia alle persone con le sue parole e le sue scelte musicali. Si è trasferita a Bologna dove ha realizzato il suo sogno di diventare giornalista musicale e speaker radiofonica. Dal 1994 al 2005 ha trasmesso per varie radio bolognesi: Radio Città del capo, Radio K Centrale e Radio Città 103. Nel 2005 ha inizio la collaborazione con Radio Sherwood, per cui conduce il programma “Snatura Rock” sui gruppi più interessanti della scena indipendente. Nel 2015 è uscito il suo primo romanzo Le Confessioni di un Orco per OttoLibri Edizioni, dove racconta un’Italia nel pieno della crisi economica dal punto di vista cinico di un cacciatore di teste. Quel figlio negato è il suo secondo romanzo, edito da L’Erudita.

CONTATTI
https://www.facebook.com/francesca.ognibene.9
http://www.lerudita.it/
http://www.snaturarock.it/

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 – 401387 Bologna – Phone:+393396038451

Sito: iltaccuinoufficiostampablog.wordpress.com

Facebook: www.facebook.com/iltaccuino.ufficiostampa/

Mail: iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

Annunci

Lithium, il romanzo distopico di Fabio Iuliano, tra smarrimento e sospetto.

In arte, artisti, italia, libri, Uncategorized on aprile 14, 2018 at 10:40 am

copertina lithium

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Lithium 48 di Fabio Iuliano

Un racconto ambientato nel 2002 in una Parigi stravolta dalle paranoie del protagonista Simone, rinchiuso tra le mura di un ospedale psichiatrico con un buco nella memoria di quarantotto ore. Una storia intensa e sofferta che riflette un momento storico in cui le certezze dell’umanità si stanno sgretolando una dopo l’altra. Simone si fa portatore del senso di smarrimento e sospetto che è seguito all’11 settembre 2001, e della paura che si è introdotta in ogni contatto umano esterno al proprio quotidiano. Con una scrittura acuta e sensibile, Fabio Iuliano racconta del viaggio del protagonista a ritroso nel tempo per afferrare il significato delle sue azioni e dei suoi pensieri. Un percorso reso impervio dalla presenza di pericoli reali e immaginari, in cui la posta in gioco non è solo capire il mondo che lo circonda, ma soprattutto sé stesso.

Genere: Distopico

Casa Editrice: Aurora Edizioni

Collana: Pensieri nuovi

Pagine: 70

Codice ISBN: 978-88-9480-816-2

Link vendita dal sito della casa editrice:

[] Esistono gabbie di ogni forma e dimensione. A forma di ufficio, a forma di palco, persino a forma di studio televisivo. Le banche di cui parlava Bert, lo spazzacamino. L’amico di Mary Poppins. Non abbiamo mai dato la giusta importanza a ciò che ci facevano vedere da piccoli: Mary Poppins, ad esempio, ci insegnava a diffidare delle banche. Meglio spendere due penny per far mangiare piccioni, piuttosto che far mangiare maiali”.

GUARDA IL BOOKTRAILER DI “LITHIUM 48”

Lithium 48 racconta una storia che fin dalle prime pagine confonde e sconcerta il lettore. È impossibile infatti non domandarsi se la realtà che il protagonista Simone sperimenta sia concreta o frutto delle sue allucinazioni. Il ragazzo è vittima della paranoia di essere spiato da telecamere onnipresenti e da amici e colleghi di lavoro guidati da una regia esterna, cha ha il solo scopo di incanalarlo in una vita preordinata e rispondente a un copione scritto per intrattenere un pubblico di voyeur. Tutto ha inizio con Simone che si ritrova confinato in una struttura per malati mentali, la Espace Maison Blanche, senza saperne il motivo. Comincia così un viaggio alla conquista di una memoria perduta e alterata dal trattamento farmacologico al quale è sottoposto. Nel ripercorrere le quarantotto ore che lo separano dalla verità, il protagonista del romanzo riflette sul senso di terrore che ha accompagnato l’uomo da quel tragico attentato alle Twin Towers del 2001, e sull’idea che la paranoia e il sospetto siano ormai le uniche armi di difesa contro i pericoli del mondo odierno. Simone si affida alla musica per cercare di arginare la follia in cui, nei brevi momenti di lucidità, sa di stare precipitando. La sua vita è scandita dalle parole dei testi delle canzoni che ama, e che riporta nel racconto dei suoi due giorni di buio. La musica è tanto importante nell’universo privato del protagonista come in quello dell’autore, che il romanzo si apre con una playlist delle canzoni citate, e con il codice QR da utilizzare su Spotify per poterle ascoltare. A seguito dell’amara rivelazione dei particolari del suo tempo perduto, Simone comincia a riacquistare consapevolezza ed è a questo punto che il racconto si fa denso e significativo. Egli oscilla tra diverse interpretazioni di ciò che vede e sente, il dubbio si insinua in lui e anche in chi legge. Se la paura del diverso e delle situazioni nuove permea i suoi pensieri all’inizio del romanzo, i numerosi rimandi alla storia di Mary Poppins raccontano un’altra verità. Sembra che nella mente del protagonista si faccia strada l’idea di combattere la paranoia con l’entusiasmo della scoperta, la stessa che porta l’istitutrice Mary a far conoscere ai bimbi personaggi insoliti e a insegnare a non avere paura del mondo e di chi è diverso da loro. Nel suo essere un ritratto estremizzato dell’uomo contemporaneo, Simone porta con sé l’accettazione dolorosa della paura e della sconfitta, ma anche il riscatto della vita sulla violenza e i pregiudizi.

TRAMA. Simone, un giovane giornalista e musicista, è sedato e rinchiuso in una piccola stanza bianca dell’Espace Maison Blanche, una struttura dove vengono confinate le persone sottoposte a trattamento sanitario obbligatorio. È solo l’atto finale di un percorso di 48 ore attraverso i vicoli di una Parigi controversa e misteriosa, in una dimensione filtrata dagli obiettivi di telecamere che Simone sente continuamente addosso. Egli cerca di ricostruire i motivi che l’hanno condotto in quel luogo e a quell’idea di essere manipolato da chi ha intorno e di avere solo l’illusione di essere libero. L’unico modo per capire la verità è quello di perdersi nelle strade di una terra familiare e sconosciuta insieme, che altro non è se non la metafora della ricerca di sé stessi.

 

fabio-iuliano 1

BIOGRAFIA. Fabio Iuliano è un giornalista, musicista e insegnante di lingue. In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal + e ha collaborato con l’Ansa e con il Centro (ex gruppo l’Espresso). Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America, ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Per Aurora edizioni, casa editrice indipendente trentina, ha già firmato New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz. Lithium 48 è il suo secondo romanzo.

L’ AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

Presentazione del romanzo Lithium 48 del 20 aprile 2018:

Lithium 48, Parigi tra rock e distopia”.

Libreria: La Cura – libri & altre carte via Latini nn. 24-26, 64026

Roseto degli Abruzzi 085 8942943 librerialacura@email.it Evento: https://www.facebook.com/events/201797943918802/

Passando” Brano collegato alla playlist del romanzo; testo/ musica a cura di Fabio Iuliano.

CONTATTI

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 – 401387 Bologna – Phone:+393396038451

Sito: iltaccuinoufficiostampablog.wordpress.com

Facebook: www.facebook.com/iltaccuino.ufficiostampa/

Mail: iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

Il Taccuino: ufficio stampa per scrittori emergenti

In Uncategorized on novembre 3, 2017 at 11:35 am

Il Taccuino Ufficio Stampa

 

E’ nato il Taccuino. Il Taccuino è un nuovo ufficio stampa messo su da un folto nucleo di consolidati promoters italiani nel campo dell’editoria e della musica con sede a Bologna e Roma. Il Taccuino si occupa di promozioni per scrittori ed editori indipendenti.

Promozioni capillari, accurate, specifiche, monitorate, professionali su: Radio – Stampa (Magazine – Quotidiani- inserti Quotidiani . Freepress – Riviste Letterarie Periodici) – Web (Blogs, Webzine e Book-Tubers) – Tv – Social.  Un grande incontro tra la vecchia, classica figura intermediatrice dell’ ufficio stampa con la nuovissima veste di una web agency sempre aggiornata con applicazioni.

I generi trattati sono i più disparati: noir -pulp – fantasy – fantascienza – horror – thiller – gialli -narrativa -biografici – autobiografici – racconti – poesia ed altro.

Il Taccuino Ufficio Stampa si occupa anche della promozione di presentazioni letterarie e concorsi.

Contattaci su iltaccuino@gmail.com per maggiori dettagli e per avere una visione completa di come lavoriamo, a quali strutture ci appoggiamo, quali sono le nostre condizioni contrattuali, quali i nostri media partners.

Il Taccuino Ufficio Stampa

Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Liberi Libri e non solo

"La verità profonda, per fare qualunque cosa, per scrivere, per dipingere, sta nella semplicità. La vita è profonda nella sua semplicità" (Charles Bukowski, Hollywood, Hollywood!)

Susy T.

Lettrice accanita da sempre e scrittrice per passione

Il blog di Chiara

Scrittura, editing e recensioni.

Affascinailtuocuore

Letture, recensioni e riflessioni da condividere

Michela Pettinà

Solo recensioni positive, solo libri da leggere

Scheggia tra le pagine

Leggere è un cibo per la mente e tutto ciò che ha che fare con il cibo deve per forza essere buono.

Izabella Teresa Kostka Poesie

scrittura, eventi, arte, giornalismo, fotografia / pisarstwo, wydarzenia, sztuka, dziennikarstwo, fotografia

La ragazza che annusava i libri

Musica, costume, lifestyle, recensioni, concerti in città

I Bookanieri

Un mare di storie

Letto fra noi blog di libri e recensioni di Francesca Magni

Musica, costume, lifestyle, recensioni, concerti in città

Monique Namie

Racconti, poesie e vita.

Monika M Writer

Diario di Viaggio

lementelettriche

Just another WordPress.com site

Emma Saponaro

"Cancella spesso, se vuoi scrivere cose che siano degne d'essere lette." (Orazio)

Piume di Carta

Musica, costume, lifestyle, recensioni, concerti in città

I cinemaniaci | cinema, recensioni, film, blog

Musica, costume, lifestyle, recensioni, concerti in città

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: