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Pachanga Latina in Italia: ecco ¡Grita La Noche!, nuovo album dei Pedro Navaja SoundMachine.

In Uncategorized on maggio 26, 2015 at 9:01 am

Pedro Navaja

Fusione di stili, ritmi e sonorità latinoamericane (dalla cumbia al reggae, dallo ska al raggamuffin, dal tango alla tarantella, dal flamenco al punk rock) nel nuovo album di questa band dai marcati tratti multietnici.

genere: pachanga/cumbia/reggae/ska/punk

Streaming: http://open.spotify.com/album/3WKmXaQGLY1oGYAsUhUT0P

Il sound dei Pedro Navaja (nome che è un tributo alla celebre canzone, una salsa, di Ruben Blades) nasce da una vera fusione di ritmi e sonorità per arrivare ad uno stile in pieno “melting pot”. Ne è un esempio ¡Grita la Noche!, secondo cd della band dopo quello d’esordio, Barrio Pachanga, del 2012.

Pubblicato nel 2015, auto-prodotto come etichetta Pedro Navaja SoundMachine e mixato da Alessandro Nozza presso il One Drop Studio, ¡Grita la Noche!, disponibile su iTunes, Spotify, YouTube, Musik Key, Google Play e Amazon Music, è composto da 12 brani che raccontano a 360° la solare, ricercata e meticcia personalità di una band che trasforma le sue live performances in eventi trascinanti come un’onda latina in piena, dalla quale è impossibile riemergere se non ballando e saltando dalla prima all’ultima nota.

¡Grita la Noche! raffigura la vera essenza e le origini artistiche dei Pedro Navaja, vale a dire un mix di stili provenienti dalle culture ed esperienze musicali di ognuno dei componenti del gruppo. Un disco di musica pachanga, con ritmi e sonorità che spaziano dalla cumbia al reggae, dallo ska al raggamuffin, dal tango alla tarantella, dallo ska al punk che, di fatto, è il biglietto da visita di questa band multietnica in lingua spagnola.

Line-up:

dal Messico: Valeria Nieves (Voce),

dal Salento: Andrea Palermo (Chitarra e Voce),

dal Cile: Kiangpo Hau (Basso),

dallo Sri Lanka: Kasun Dias (Batteria)

dalla Liguria: Mario Martini (Tromba), Tony Carvelli (Trombone), Cecco Michelazzi (Sax).

Dal 2011 i Pedro Navaja hanno suonato in festival importanti come: “Music for Peace” aprendo il concerto a Zulù 99 Posse, Zibba e Almalibre, GOA BOA” di Genova, presentandosi come gruppo di apertura dei Mellow Mood e dei Sud Sound Sistem, Balla coi Cinghiali di Bardineto, aprendo il concerto a Roy Paci & Aretuska e confermandosi come una delle realtà musicali più originali e coinvolgenti del panorama musicale ligure. Hanno, inoltre, condiviso palchi con artisti del calibro di Fratelli di Soledad, El V andThe Garden House, l’argentino Chimango, i Microguagua di Barcellona, Dub Incorporation e i genovesi Tua Madre ed Ex-Otago. Gli artisti che li influenzano maggiormente si ritrovano nell’ambiente latino, dalla salsa al reggaeton, dal rap al reggaemuffin, con artisti come: Sergent Garcia, Manu Chao, Calle 13, Chico Trujillo, Roy Paci & Aretuska, Fabulosos Cadillacs, Orishas, Hector Lavoé.

Tracklist

1. Santera

2. La Palomita

3. Rumba de Luna

4. El Macaco

5. Bangra

6. La Calavera

7. Wake Up

8. Popolo

9. Camaron

10. Dinero

11. Genova Changò

12. Violeta

Next Gigs

30 maggio 2015 @ Festival di Music for Peace, Genova

06 giugno 2015 @ Centro Sociale Buridda, Genova

31 luglio 2015 @ Festival Monte S. Giacomo (GE)

Contatti

https://www.facebook.com/pedronavaja.genova?fref=ts

http://pedronavaja.net/

Press Media Office

Ufficio Stampa Blob Agency Bologna

Frank Lavorino 3396038451

antipop.project@gmail.com

Rhomanife – “In The Sky” : invocazione alla Humanitas decaduta

In blog, dischi, emergenti, italia, musica, recensioni, reggae, reggae music, street music, Uncategorized on febbraio 6, 2013 at 5:10 pm

Libertà. Ritengo sia il termine giusto per interpretare l’ultima raccolta musicale cantata dai Rhomanife. “In The Sky” da un’ idea di semplicità e di toni chiari dimostrando una forte coerenza e determinazione di pensiero.  I brani diventano inni di pace e d’amore  che si contrappongono ad una società priva di valori e viziata da beni materiali.Passando dalle già definite “preghiere musicali” del precedente album i Rhomanife modernizzano la loro “ReggaeMusic” dandogli un tono diverso, essenziale ma deciso e mai retorico.  Il brano che porta il nome dell’album sembra sottolineare il concetto della religiosità perduta : con coraggio ma con grande umiltà e onestà si invoca l’unità del genere umano che deve far riferimento al nostro Signore. Le canzoni alternano inglese semplice e dialetto, voci maschili e femminili, assoli di chitarra e altri suoni tipici del reggae. L’insieme, grazie anche all’uso adeguato di strumenti, è quello di un’armonia musicale, di facile ascolto e comprensione. Nell’altra traccia presente nell’album, “Pray Now”, ripete la stessa frase appena scritta durante i ritornelli ed esprime, grazie anche al doppio significato dell’inglese “Pray”, sia il bisogno di pregare che il diffondersi della speranza. Quest’ultima insieme alla preghiera  è necessaria affinchè torni di nuovo quell’ideale di Fratellanza e Amore che manca algenere umano. No alle droghe, no all’arroganza, no alle istituzioni religiose ufficiali, sì alla spiritualità pura e a tutti i gli esseri umani che credono nei valori dell’amore e della pace, valori banali ma sempre meno rispettati. I concetti appena citati sono divulgati ed espressi non solo nelle canzoni e nei concerti, ma anche nella vita, dove la solidarietà e la condivisione sono elementi essenziali e unici per invocare quella ”Humanitas” ormai decaduta.

http://www.myspace.com/rhomanife

Note Tecniche-MusicaliBuon uso del basso e adeguati assoli di chitarra che non disturbano i ritmi musicali che sono quelli tipici della “ReggaeMusic” . Il tutto è ben adattato alle voci italiane, tra inglese e dialetto. I termini chiave e quindi di conseguenza anche i concetti e i temi che si vogliono esprimere sono precisi e notati sin dal primo ascolto.

Altre Note : Il loro non è solo un progetto musicale ma è un progetto culturale con vari eventi organizzati ai quale partecipano moltissime persone amanti della libertà e della libera espressione che da anni condividono le convinzioni e le idee, sempre solidali al loro interno e aperti all’esterno. Hanno inoltre promosso il “Tour per la Fratellanza fra i Popoli 2012 ”  per diffondere il loro modo di vedere pensare tra Amore, Fratellanza e Pace.    

 By VitoR.    @VitoRom01

 

Tutte le bands interessate ad ottenere recensioni e pubblicità sul nostro blog possono scriverci e d inviare il loro materiale (audio,video,bio,foto,links vari)  all’indirizzo   antipop.project@gmail.com  e verrete inseriti su Il Metropolitano!!



                                                                                                                                     

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