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Posts Tagged ‘hard-rock’

Endless Mirage, il ritorno dei rockers romani NoiseBusters

In arte, artisti, autore, band, blog, Uncategorized on marzo 31, 2017 at 4:46 pm

NoiseBusters - EndlessMirageCover

Dopo l’esordio con “Carry Me Home” e quasi tre anni di concerti a Roma e nel Centro Italia, i NoiseBusters tornano con il secondo lavoro. Un Ep, un Concept. Forte, più rock. “Endless Mirage” inizia e finisce nel giro di “un singolo sogno”. Un miraggio.

Genere: rock/pop rock/hard rock

Label: iM Classic (EU)

Distribuzione: iM Classic (EU)

Streaming

https://soundcloud.com/user-226312848/sets/endless-mirage

https://open.spotify.com/album/4xS10nhXrMPCo2oeiI31et

Dopo l’esordio Carry Me Home uscito nel 2014, è finalmente disponibile Endless Mirage, secondo lavoro in studio dei romani NoiseBusters.

Presentato lo scorso 3 marzo @ Felt Club di Roma, Endless Mirage è la coerente evoluzione del debutto. Se il filo conduttore di quest’ultimo era infatti “la realtà della band”, con arrangiamenti minimalisti e suoni “acustici”, i NoiseBusters provano adesso a renderli più massicci, con cori e utilizzo di sintetizzatori, tastiere e parti melodiche rockeggianti.

Il disco si apre con Endless e continua senza pausa fino all’ultima traccia, Miraggio. Endless Mirage è un cerchio senza soluzione di continuità. Tre testi in inglese, uno in italiano, un’intro e due intermezzi musicali, i sette brani sono da prendere sia singolarmente che “in blocco” per consentire all’EP di risultare un’unica grande traccia.

Registrato ai Pyramid Studios di Roma e prodotto dagli stessi NoiseBusters per la label iM Classic, Endless Mirage è disponibile in formato CD, streaming e download digitale sulle principali piattaforme del settore.

Line-up

Andrea Lupi – Voce

Matteo Camerini – Chitarre

Edoardo Cofano – Tastiere

Eduardo Lorenzo – Basso

Federico Curto – Batteria

Tracklist

1. Endless

2. Before The Sun Rises

3. A Passage Through The Infinities

4. Kind Of World

5. Dreaming Of You

6. Sun Is Dying

7. Miraggio

Scarica il disco su iTunes

https://itunes.apple.com/it/album/endless-mirage/id1213374223

Past Gigs

05-06-14 – Let It Beer – Roma

13-06-14 – Defrag – Opening act Durden & The Cathering – Roma

05-07-14 – Circolo degli artisti – Roma

21-08-14 – Musica in Festa – Narni

09-10-14 – Spazio ebbro – Roma

12-10-14 – Let it beer – Roma

19-10-14 – Pentatonic – Roma

12-11-14 – Locanda blues – Roma

15-11-14 – Pentatonic Live Club – Roma

27-11-14 – Alvarado street – Roma

13-12-14 – Equinox pub – Veroli

15-01-15 – Whishlist – Roma

25-01-15 – Contestaccio – Roma

24-03-15 – Pride Pub – Roma

10-04-15 – Zona Roveri – Bologna

12-04-15 – Foollyk – Roma

20-04-15 – Jailbreak – Roma

26-04-15 – Big mama Club – Roma

29-05-15 – Orfeo Club – Roma (Il Cantagiro)

22-10-15 – Teatro Imperiale di Guidonia (Finale Cantagiro)

17-12-15 – Spazio Ebbro – Roma

21-12-15 – Spazio Ebbro – Roma

18-03-16 – Pentalfa Club – Roma

20-03-16 – Jailbreak – Roma

17-04-16 – Big Mama – Roma

18-06-16 – Locanda Blues – Roma

28-10-16 – LoStecco – Castel Gandolfo

30-11-16 – Locanda Blues – Roma

03-03-2017 – Felt Club – Roma

Parziale Rassegna Stampa

Banco del Mutuo Soccorso, Balletto di Bronzo e altri nomi che non si conoscono sono nel loro D.N.A. nei loro geni. Genuini in “Ancora nel buio” i Noisebusters si chiedono e si rispondono: “Qualcosa cambierà se è questo che vorrò“. Appassioniamoci come fossero gomma arabica!” Lorenzo Faustini – LaScimmia https://www.facebook.com/NoiseBustersOfficial/posts/711475845585310?pnref=story

Una bella scoperta i NoiseBusters che riportano alla mente il buon rock del passato riuscendo però ad attualizzarlo con incroci melodici molto interessanti. Complimenti!” Antonio Giovanditti http://www.gruppiemergenti.net/album/carry-me-home/recensioni/78

Biografia I NoiseBusters sono un gruppo rock formatosi nel 2011 a Roma. Dopo qualche mese di assestamento, si esibiscono come cover band in diversi locali romani, ma trovata la giusta alchimia cominciano a creare pezzi inediti che presenteranno poi anche dal vivo e con cui nel 2013 arriveranno alle finali regionali di Emergenza Festival, esibendosi con buon riscontro su palchi importanti della Capitale come il BlackOut e la Stazione Birra. Nel 2014, dopo numerosi concerti e un cambio di formazione al basso, entrano in sala di registrazione per incidere il primo album Carry Me Home, undici tracce sia in italiano che in inglese che passano da sonorità pop ad altre decisamente più rock, facendo coesistere le varie influenze artistiche dei componenti. Ne vengono estratti due singoli, Dream Of A Night e Malinconia, in rotazione su oltre 150 radio italiane e su alcune radio estere. Nel frattempo riprende l’attività live al fine di promuovere il suddetto album. Nel 2015 superano le selezioni regionali del Cantagiro, importante festival di musica italiana emergente, trovandosi così ad esibirsi alle finali nazionali di Guidonia al Teatro Imperiale; il brano Malinconia viene selezionato per l’inserimento nella compilation della manifestazione. Nel 2016 incidono il loro nuovo lavoro, l’EP Endless Mirage, una sorta di mini concept album che racconta il percorso del miraggio di un uomo in un mondo ormai devastato. Anche in questo caso il risultato è la raccolta delle idee artistiche dei musicisti, dando quindi alla fine un filo logico al prodotto con i vari intermezzi strumentali.

Foto

Cover http://bit.ly/2mUe5PT

Band http://bit.ly/2nSzvA2

Contatti

https://www.facebook.com/NoiseBustersOfficial/

https://noisebusters.bandcamp.com/releases

Il nuovo viaggio musicale e spirituale dei Movin’ K: esce l’album Waitin’ 4 The Dawn

In arte, artisti, autore, band, blog on dicembre 12, 2016 at 11:43 am

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Quarto capitolo discografico della band valdostana, 14 brani dalle sonorità prog rock con elementi di hard, elettronica e momenti più acustici per un percorso esistenziale e spirituale diviso in tre atti (Caduta, Viaggio e Liberazione).

Genere: rock / prog / hard rock

Label: Autoproduzione

Distribuzione digitale/fisica: CD Baby

Streaming https://soundcloud.com/movin-k/sets/waitin-4-the-dawn

I Movin’K pubblicano il loro nuovo album Waitin’ 4 The Dawn, realizzato con la TdE Music Productionz e disponibile sulle principali piattaforme digitali (iTunes, Spotify Deezer, Tidal, Amazon).

L’album, presentato il 9 ottobre scorso presso il Castello La Tour de Villa di Gressan (Aosta), promozionato su Radio Rai VdA e recensito sui quotidiani La Stampa (http://bit.ly/2fIEIDu) e Gazzetta Matin (http://bit.ly/2fXfupQ), contiene 14 brani inediti composti e prodotti da Francesco K Epiro e arrangiati/interpretati dai Movin’ K.

Registrato presso il TdE Studio di Aosta e mixato e masterizzato da Simone ‘Momo’ Riva, il lavoro presenta le sonorità prog rock care alla band con elementi di hard rock, elettronica e momenti più acustici caratterizzati dal suono del pianoforte e da linee vocali melodiche ed intense. Le influenze di artisti classici quali Police, Toto, Peter Gabriel, Pink Floyd, Dire Straits, Prince ed U2 si fondono con nuovi confini sonori in cui la band sperimenta svincolandosi volutamente da un etichetta di genere musicale specifico mantenendo comunque una marcata identità artistica.

Le tematiche dei testi delineano un viaggio esistenziale e spirituale diviso in tre atti (Caduta, Viaggio e Liberazione) attraverso la propria oscurità, condizionata da una società decadente e materiale che maschera la reale essenza della vita, in cerca della propria Luce interiore, un’Alba che splende eterna nel nostro cuore, ispirata da Dio e necessaria per illuminare la realtà che ci circonda.

Il singolo d’esordio è Beyond, brano incentrato sulla comunicazione, uno degli argomenti centrali dell’album; nasce parlando del matrimonio dell’autore, Francesco K Epiro, che all’epoca della stesura si stava sgretolando fra le incomprensioni alimentate dalla quotidianità e dalle necessità materiali in cui affogavano i sentimenti, seppur sinceri ed ancora presenti.

Quarto capitolo discografico dopo Along the Way Of The Riders (2008), Until Your Breath Is Over (2012) e Park Your Butt (2014), Waitin’ 4 The Dawn rappresenta un importante passo nell’evoluzione del gruppo che nel corso degli anni è riuscito ad ottenere consensi di pubblico e critica – ultimo riconoscimento in ordine di tempo la vittoria nelle selezioni e la conseguente partecipazione ad Arezzo Wave Love Festival nello scorso luglio – e a ritagliarsi un proprio spazio nel panorama rock italiano con diverse incursioni in quello internazionale grazie a trasmissioni web radio, recensioni ed un piccolo tour in Olanda nel 2010.

Line Up

Francesco “K” Epiro – voce, piano, tastiere, loops

Salvatore Gagliano – chitarra

Maria Rita Briganti – voce

Riccardo “L” Sostene – basso

Federico Mongelli – batteria

Hanno preso parte alla realizzazione dell’album:

Simone ‘Momo’ Riva – chitarra ritmica

Paola Lautieri – voce in Ghost

Davide DaG Gullotto – chitarra ritmica ed acustica

Massimo Maltese – sax

2016-waitin-4-the-dawn-cover

Tracklist

Act I – The Fall (La Caduta)

1. In The Silence Of The Night (Intro)

2. Against

3. Faded

4. Animal

Act II – The Journey (Il Viaggio)

5. Walk

6. Disturbed

7. Beyond

8. Wild M.F.

9. Some Trains Never Come

Act III – The Release (La Liberazione)

10. All Is Quiet In My Heart

11. Frailty

12. Find Your Way

13. Ghost

14. The Dream Is Over

Tour

(in costante aggiornamento)

03.12.2016 @ Bone’s Pub, Omegna (VB)

16.12.2016 @ Christmas Night – Padiglione Museo Scienza e Tecnica, Milano

18.03.17 @ Circolo Arci Aurora, Bolzano

Biografia

I Movin’ K sono una band rock prog italiana fondata da Francesco “K” Epiro e Salvatore Gagliano nel 2006. Il nome della band significa “in costante movimento…spirituale, emozionale e fisico; un infinito viaggio in equilibrio fra l’illusione ed il divino; una Chiave che si muove per scoprire un cammino interiore che riveli la Verita’ nascosta fra le ombre dei nostri cuori…con il bisogno di avvicinare le persone a Dio attraverso la magia della musica e la forza delle parole”. L’attuale line-up e’ formata da Francesco “K” Epiro (voce, piano, tastiere, principale autore e compositore dei brani), Salvatore Gagliano (chitarra), Federico Mongelli (batteria), Riccardo “L” Sostene (basso) e Maria Rita Briganti (voce). Movin’ K e’ un progetto di alcuni dei membri originali dei Black Riders, prog band dalla decennale esperienza nel mondo della musica (support band for Porcupine Tree at Prog Fest 1999, support band for Ustmamo at Festival dell’Unità 2001).

Biografia completa https://movink.net/bio/

Contatti

www.movink.net

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Frank Lavorino 339 6038451

Freddy Hend: dalla Sardegna il rock di classe con il primo album Reincarnaction.

In arte, artisti, autore, blog, comunicati, comunicati musica, dischi, emergenti, musica, pop-rock, promozione emergenti on novembre 30, 2016 at 6:22 pm

freddyhendcover

Rock di classe nell’esordio discografico del giovane artista sardo: undici brani inediti scritti in partnership con Anne Morrighan, pervasi dalla filosofia che vuole gli esseri di questa terra uniti dall’amore reciproco, la compassione, il rispetto per la vita di tutti, siano essi umani o animali.

Genere: alternative rock / folk / progressive

Label: EnZone Records

Distribuzione digitale: Audioglobe/The Orchard

Streaming https://freddyhend.bandcamp.com/album/reincarnaction

EnZoneRecords presenta l’esordio discografico di Freddy Hend, Reincarnaction, disponibile negli store digitali e durante i concerti dell’artista.

La nuova produzione discografica della label punta sul rock di classe del giovane artista sardo la cui opera (prodotta da Giuseppe Barbera e da lui stesso, edizioni Fridge e distribuita da Audioglobe/The Orchard) si compone di undici brani inediti scritti a quattro mani con Anne Morrighan (che canta assieme a Freddy nel disco ed è parte fondamentale del progetto). L’album si completa con la rivisitazione di Woman in Chains, classico dei Tears for Fears.

Reincarnaction dunque è l’idea della vita degli autori, un disco molto personale pervaso dalla filosofia che vuole gli esseri di questa terra uniti dall’amore reciproco, la compassione, il rispetto per la vita di tutti, siano essi umani o animali.

Questo senso di uguaglianza tra uomini e tra generi diversi è il fondamento per un’esistenza che disprezza ogni genere di violenza e sopraffazione ed agogna la felicità su questa terra attraverso l’amore, ma anche il dolore, la depressione e la sofferenza.

I suoni dolci del flauto e della chitarra acustica, che ben si alternano a distorsioni pesanti e a frequenti cambi di tempo, cercano assieme ai testi di estrinsecare tutto ciò con atmosfere che vanno dal rock, al folk americano passando per il progressive classico.

Il disco è stato registrato, mixato e postprodotto da Giuseppe Barbera presso Eye&Ear studio di Fiumedinisi, in Sicilia. Disponibile in distribuzione fisica, digital download e su tutte le piattaforme streaming, è stato anticipato dal video del singolo All That Remains:

https://www.youtube.com/watch?v=ag_s1q6SsUU

Tracklist

All That Remains

Always In You

Fallin’ Stars

I Know You

Incarnation

Lonely Flower

Need

My Heart Is Bleeding

Soul Free

Woman In Chains

You’ll Hate Me Out Of Love

Sunday Cryin’

Bio

Freddy Hend e Anne Morrighan si incontrano nel 2011 e da allora la comune passione per la musica li ha portati ad unire i loro talenti componendo canzoni che per loro hanno un significato profondo. Dopo aver inviato i loro demo sono stati contattati dalla EnZone Records di Giuseppe Barbera che fin da subito si è mostrato molto interessato al loro progetto. Sin dai primi contatti hanno capito che c’erano tutti i presupposti per lavorare insieme e produrre un bel disco. Ad agosto 2015 sono andati in Sicilia per registrare il loro primo album, ReincarnAction.

Contatti

https://www.facebook.com/FreddyHendOfficial

http://www.enzonerecords.com

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Hollywood Groupies, ecco il nuovo ep “Bitchcraft”

In Uncategorized on dicembre 22, 2014 at 3:06 pm

Registrato dalla band ligure presso gli studi Rock Tribe di Leonardo Maniscalco a la Spezia e masterizzato da David Campanini al Sonic Lab Studio, “Bitchcraft” è un EP composto da quattro tracce di puro hard rock che raccontano storie di vita in chiave mistico-esoterica.

band 1

Genere: hard rock/rock’n’roll

Label: Self/K2MUSIC

Distribuzione digitale: CDBaby

Release Date: 17 dicembre 2014

Spotify: https://play.spotify.com/album/5XzUDCqkKJsFs1q5733ouj

Bandcamp: http://bit.ly/125M7VT
iTunes: http://bit.ly/12y99Ff
AmazonMP3: http://amzn.to/1wgm8Hm

Deezer: http://www.deezer.com/album/9329370

Quattro brani hard and heavy scanditi da potenza e adrenalina come “Helter Jester“, non a caso scelto come primo singolo, o “Get It On“, la traccia che segna maggiormente l’evoluzione della band col suo ritornello estremamente accattivante e un mosh centrale; si passa poi a “The Empress“, una melodia ipnotica fornita da una sezione ritmica incalzante e da chitarre graffianti che quasi richiama la magia tanto cara alla tematica di base di questo lavoro: il filo conduttore che lega i pezzi è infatti la narrazione di storie di vita in una chiave mistico-esoterica che lascia spazio all’interpretazione dell’ascoltatore. Questo EP arriva dopo anni di lavoro in studio e un susseguirsi di date live che hanno visto gli Hollywood Groupies affiancare artisti di spicco internazionale, come nel caso del Free Wheels Festival, nel 2010 in Francia, nella medesima edizione di Motorhead e Twisted Sister, e al celeberrimo Whisky a Go Go di Los Angeles; va detto che la band ha subito un interessante cambio di formazione nel 2013, quando Ace passa dalla batteria alla chitarra ritmica e Mirko, entra in via definitiva come batterista, diventando il valore aggiunto al sound del gruppo. Tutto questo può essere riscontrato in Bitchcraft il quale denota una maggiore consapevolezza compositiva da parte della band. L’EP ora disponibile sui principali stores musicali online, come iTunes, Spotify, Amazon, Bandcamp e Cdbaby.

Ascolta il singolo “Helter Jester”

https://hollywoodgroupies.bandcamp.com/track/helter-jester

Tracklist

Helter Jester

Get It On

The Empress

Sick Twisted Paradise

Bitchcraft cover

BIO

Gli Hollywood Groupies nascono nel 2006 da un’idea di Kelly e Foxy, la parte femminile della band. Da sempre l’impronta della formazione è quella hard rock, strizzando l’occhio a sonorità più heavy senza mai trascurare la melodicità, anch’essa caratteristica della band. Nel 2010, dopo aver maturato esperienza live e dopo le demo di rito che caratterizzano un giovane gruppo, esce il loro primo album “Punched By Millions Hit By None”, che riscuote un discreto successo sia nella natia Italia che all’estero, raccogliendo recensioni positive da riviste del settore e una buona risosta dal pubblico. E’ sempre grazie all’album di debutto che hanno l’occasione di affiancare artisti affermati in varie occasioni, su tutte il Free Wheels Festival in Francia nella stessa edizione di Twisted Sister, Motorhead, Crucified Barbara e Poppa Chubby. Nel 2011 gli Hollywood Groupies hanno l’occasione di calcare uno dei plachi più prestigiosi al mondo e cioè quello del ” Whisky a Go Go ” di Los Angeles; nel 2012 suonano a Londra. Il 2013 è l’anno del cambiamento di line up per la band ligure quando Ace passa dalla batteria alla chitarra ritmica e Mirko, insegnante abilitato Scuderie Capitani, entra in via definitiva come batterista, diventando il valore aggiunto al sound del gruppo. Nel 2014 danno alla luce l’ ep “Bitchcraft” , quattro tracce che denotano la maturazione della band e l’evoluzione verso un sound più fresco e uno stile personale.

Gli Hollywood Groupies sono:

Foxy (lead-vocal)
Kelly (lead-guitar)
Ace (rhythm-guitar)
Condor (bass)
Mirko (drums)

Rassegna Stampa

“Roba che scotta, davvero, sanguigna e primordiale, piena di burrascosi e ustionanti riffs, ricca di abrasivi fendenti di chitarra solista e maneggiata senza timore da una voce, quella della conturbante e temibile front-woman Foxy Deville”

Marco Aimasso – metalhammer.it

“Un album potente e pragmatico da ascoltare a tutto volume!”

Monikuez – metalwave.it

““Punched By Millions Hit By None” è un album convincente ed evidenzia la forte personalità e la qualità della band ligure””

Daniele Carlucci – SpazioRock.it

““Destroyer Commando” e “Carcrash 666” fanno impallidire gli Skid Row, e su tutto emerge la voce al vetriolo di Foxy DeVille, una vera front-girl di razza””

Rock-Impressions.Com

“Da La Spezia c’è un’autostrada che porta diretta al Sunset Blvd di Los Angeles, sopra, corrono a tutta velocità i/le HOLLYWOOD GROUPIES, due ragazzi e due ragazze che con “Punched by millions… Hit by none” hanno pubblicato un’entusiasmante lavoro di debutto fatto di sogni, grinta e rock ‘n’ roll!”

Fabrizio Massignani – Metal Maniac

“Uno dei migliori dischi glam/street/sleaze su cui potrete mettere le mani quest’anno. Senza lasciare spazio a ballate o momenti calmi!”

Niccolò Carli – Rock Hard

Articoli online: http://www.reverbnation.com/hollywoodgroupies/press

Foto Band

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Ivan Mihaljevic & Side Effects – Il Viaggio Virtuoso

In artisti, autore, band, blog, croazia, dischi, emergenti, hard-rock, italia, metal, promozione emergenti, recensioni, rock, rockstars, streaming on marzo 11, 2013 at 5:10 pm

A cura di Roberto Ivaldi

Chi ama fare musica sa sicuramente quanto sia difficile e affascinante iniziare questo percorso. Ancora più complesso è proseguire ed evolversi, sperimentando in prima persona questo complesso e allo stesso tempo magico mondo. Ma di fronte al talento puro non c’è viaggio che non possa essere affrontato.  

Un viaggio lungo, che parte da lontano. Ivan Mihaljevic nasce a Zagabria il 16 Agosto 1986, e fin da piccolo si mostra interessato alla musica. Ad appena 14 anni si iscrive presso la prestigiosa Rock Academy per frequentare un corso di chitarra. Il duro studio delle sei corde lo porta presto a suonare in numerosi gruppi locali, fino a formare la sua prima band, chiamata Forsaken, con la quale ha l’occasione di esibirsi live e di produrre alcune demo. Terminati gli studi alla Rock Academy, Ivan frequenta corsi di teoria musicale, canto e pianoforte presso la High School for Jazz and Popular Music. Il suo talento emerge con tale rapidità che nell’estate del 2005 a soli 18 anni si esibisce al Wacken Open Air in Germania, al fianco di una delle maggiori band croate, gli Hard Time. Sul palco si alternano gruppi come Nightwish, Machine Head, Dragonforce, Apocalyptica, Hammerfall e Accept.Ingaggiato inizialmente come sostituto, Ivan suscita da subito un notevole successo di critica e pubblico che gli permette di entrare definitivamente della band. Una collaborazione vincente che vedrà gli Hard Time esibirsi su numerosi palchi al fianco di icone Rock e Metal del calibro di Paul Gilbert, The Cult, The Scorpions. Seguiranno anche un DVD dei migliori momenti live e 2 videoclips. Nel Novembre del 2007 arriva un grande tour europeo per gli Hard Time, che riscuotono notevole consenso. Nel 2008 esce il lavoro “Live in Jabuka”. Nell’Agosto del 2008 Ivan da il via alla sua carriera solista pubblicando il suo primo albumSandcastle”. 

I 14 brani contenuti nel disco sono legati da un filo molto sottile: lo shred, inteso come virtuosismo esecutivo, è infatti l’unico punto comune tra i brani, che altrimenti risultano molto diversi tra loro. Troviamo qui diversi brani strumentali, a partire dalla title track “Sandcastle”, e “Bulldozer”, che esprimono tutte un alto potenziale tecnico e di grande impatto. “Cascading Mirrors” impressiona con un’atmosfera densa di stile, “Spring” ci fa assaporare con un buon arrangiamento la “Primavera” di Antonio Vivaldi. “Hi-tech Orient” sperimenta suoni ed effetti con un risultato interessante. “Macedonian War Song” è una spettacolare cavalcata ritmica di alterne intensità.

Per quanto riguarda i pezzi cantati, “Questions in My Mind” (divisa in 2 parti) offre un’alta concentrazione di espressione artistica, come “Empathy”, forte di una struttura melodica molto accattivante. “Friend” è la classica sad ballad, colpisce emotivamente. L’ultima traccia, “Raindrops”, è un elegante lavoro acustico che attraversa le sfumature di pianoforte e chitarra. Un lavoro che prende le distanze da etichette di genere musicale,non è assolutamente il solito progetto rock o metal. L’improvvisazione è sicuramente di alto livello ma non si sente una forte componente di innovazione, forse più per la mancanza di idee ben delineate piuttosto che per una scelta artistica. La produzione non sembra essere di grandissimo livello, ma di certo è un debut album molto valido. Nel frattempo, dopo avere ottenuto un successo incredibile (l’album va esaurito a soli due mesi dalla pubblicazione) Ivan Mihaljevic prosegue il suo percorso artistico, che lo porta a numerose apparizioni televisive live, tra cui un altro tour europeo con gli Hard Time nel 2008 e l’apertura del concerto a Zagabria di Paul Gilbert nell’Ottobre dello stesso anno. A metà Novembre parte per gli Stati Uniti, dove oltre a partecipare allo stage di Times Square a New York con il grande Les Paul, Ivan si prepara a collaborare per l’atteso album di debutto di John DennerIs This Thing on?”.

Il 2009 si rivela un anno prolifico per Mihaljevic, che arriva alle finali online del mitico contest “Guitar Idol”, stabilendo un record di votazioni da parte del pubblico, entusiasta per le sue performances. Continua con grandi risultati il sodalizio con gli Hard Time, per l’uscita di un live album e di un progetto in studio. Ancora tante esibizioni e partecipazioni con passaggi in tv e radio, con interviste web e per magazines. Il 2010 vede Ivan impegnato come produttore per varie band nazionali ed internazionali e come insegnante di chitarra in Clinics e Masterclass sia on stage che online. Inoltre prosegue il lavoro che lo porterà a incidere il secondo album. Vince il premio “Best Shredder 2010” per il suo pezzo “Time Travel” e si classifica al primo posto del “Laurentum Sms 2010” per i testi di alcuni suoi brani. Lavora anche per “Croatia’s got Talent”.

Esce finalmente l’attesissimo “Destination Unknown”, realizzato insieme al batterista Alen Frljak e al bassista Maikl Jagunic che si alternerà con Marko Karacic , ovvero i Side Effects che diventerà la formazione ufficiale della band (da qui il nuovo nome Ivan Mihaljevic & Side Effects). Importante la collaborazione di artisti come Marko Osmanovic, Brett Garsed, Phil Hilborne e molti altri. Questo album conferma il talento di Ivan Mihaljevic, supportato da artisti di grande livello. L’album contiene 11 pezzi, a partire da “Instant Star”, che ha un passo energico e di facile ascolto. “The Curse” ha un sound acustico pregevole intervallato da melodiche più aggressive. “Post- apocalyptic images” offre uno scenario poetico, accompagnato da un pianoforte molto intenso.“Shadows” assume i contorni di una ballad britannica, un pezzo che brilla per l’espressione vocale teatrale di Ivan. Bellissima “Your Plane Flew Away”, cantata da Osmanovic. Dal punto di vista vocale risaltano soprattutto le qualità interpretative di Marko Osmanovic. Doti che Mihaljevic non sempre mette in mostra in questo album, risultando in certi casi poco comunicativo. Pezzo arrangiato in modo sublime. Anche qui troviamo pezzi strumentali, come “Choosh Pies”, dove la fantasia prende il sopravvento e la voce diventa un vero e proprio strumento che si intreccia a virtuosismi solisti di altissimo livello. “Dreamscapes” ha un’anima profondamente metal, tecnicamente impeccabile. “The Pirate Song” è improvvisazione allo stato puro, con legature ben calibrate e sofisticate. “Sorry” (I) è un pezzo intimo, che scava nel profondo. Capolavoro di sensazioni. Il livello compositivo e interpretativo eccelle, ma conserva un equilibrio maggiore rispetto al precedente lavoro, che aveva tematiche molto più estrose.

In “Destination Unknown” le forme sono decisamente lineari, in stile hard’n’heavy, con passaggi molto melodici. La produzione è certamente ottimale, e gli arrangiamenti delle sezioni musicali sono curatissime. Il concept dal punto di vista dell’ espressione artistica non stupisce per creatività, pur restando un lavoro molto buono. Nel biennio 2011/2012 Ivan Mihaljevic & Side Effects ricevono molta visibilità. Infatti l’album “Destination Unknown” viene eletto “album del mese” dalla prestigiosa rivista “Guitar Techniques”. In seguito vengono inseriti nella soundtrack “Rockstar Wrestling”, uscita negli USA. Le numerose esibizioni coincidono con il lavoro in studio per creare un nuovo album.

Nel Giugno 2012 hanno l’onore di esibirsi allo stage dell’ Heineken Jammin’ Festival, vincitori tra oltre 7000 band. Sono anche finalisti online al contest del Download Festival, e vincono il primo round della Metal Battle in Belgio. Vincono il prestigioso award Ritmi Globali Europei 2012 di Treviso. Il 21 Dicembre 2012 esce il terzo album della band: “Counterclockwise”, che segna un’evoluzione notevole. I 9 brani contenuti in questo lavoro hanno tutti la caratteristica di alternare la potenza a melodie molto più romantiche, con fraseggi solisti di alto livello e finezze che dimostrano ancora una volta la qualità artistica di questa band. Breve e acustica apertura con la delicata “Too Much Is Not Enough”, mentre “Build Your Destiny” e “What is Underneath” sono una sapiente combinazione di riffs eleganti e corposi, dove non mancano i solismi tecnici impeccabili. “Driving Force” è un contenitore di suoni inusuali e sopraffini. “Gilded Cage” è una preziosa ballad che racchiude tutte le straordinarie capacità di questo trio. L’ esplosione a tratti gentile di “Gift of Life” scuote con magistrale incisività. La strumentale “Time Travel” è una sequenza dinamica di emozioni da ascoltare in cuffia per non perdere neanche una nota. “Eclipse”, che si avvale di una elegante e strutturata composizione in chiave classica, è un’opera d’arte. Essenza allo stato puro e tecnica in stile progressive con uno shred fantasticamente eseguito. Alchimia spettacolare. Si chiude con la sofisticata atmosfera di“I Am” . Ivan Mihaljevic usa la voce in modo molto convincente, dando vita a passaggi esaltanti in tutti i brani. Traspare una passione unica nel suo modo caldo di cantare e di accarezzare la chitarra, un’arte davvero impressionante. Il batterista Alen Frljak e il bassista Maikl Jagunic sono impeccabili, esprimono qualità davvero notevoli.

In conclusione, con questo “Counterclockwise”, la band “Ivan Mihaljevic & Side Effects” si conferma come un trio di assoluto valore, impreziosito dalla poliedricità artistica di Ivan Mihaljevic, che nonostante la giovane età si afferma come vero asso alla chitarra, e in possesso doti vocali molto buone. Inoltre, è bravissimo come compositore e autore di testi. Risulta che in cantiere ci sia un’altra collaborazione di Ivan con gli Hard Time. In attesa che il lungo viaggio prosegua, si spera che la dimensione di visibilità di questo progetto aumenti ancora, e che in futuro si possa sviluppare una dimensione ancora più originale. Per continuare a regalare al pubblico straordinarie e virtuose emozioni.

         

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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                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