il Taccuino

Posts Tagged ‘funk’

Eradius: il roboante stoner rock duo italo-britannico con l’omonimo esordio.

In arte, artisti, autore, band, beat, blog, Uncategorized on febbraio 28, 2018 at 5:38 pm

Eradius2

La band si presenta con sonorità e testi fortemente influenzati da gruppi storici come Rage Against The Machine, Tool, Muse e dai più recenti Royal Blood.

Genere: stoner rock / alternative rock

Label: Autoproduzione

Release Date: 26.02.2018

Streaming https://open.spotify.com/album/3xQeLqZkbHQDrw4GoPWu8H

Gli Eradius presentano il loro omonimo debut album. Il progetto veronese è composto da una formazione particolare ispirandosi ai britannici Royal Blood: voce/basso elettrico (Richard Dylan Ponte, Londra 1994) e batteria (Edoardo Gomiero, Verona 1991). Il duo propone un genere stoner rock, sonorità e testi influenzati fortemente da gruppi storici come Rage Against The Machine, Tool e Muse.

In un anno di attività live i due hanno vinto diversi concorsi, uno dei quali (Vicenza Rock Contest 2017) ha permesso loro di aprire ai 99 Posse al Ferrock Festival di Vicenza.

Attività che è già ripresa per mezzo di un tour nazionale in costante aggiornamento:

Eradius Tour

16.12.17, Vinyl Music Club, Orzinuovi (BS)

22.12.17, Associazione Sonà, Drò (TN)

9.2.18, Rock Centrale, Erba (CO)

24.2.18, The Factory, Verona, release party

2.3.18, Circus, Scandicci (FI)

4.3.18, Boogie Club, Roma

5.3.18, Radio Rock, Roma

20.3.18, Tonic Pub, Parma

14.4.18, Vecchia Scuola, Brescia

L’artwork è stato realizzato da Tom Colbie, artista veronese che ha collaborato anche con musicisti internazionali del calibro di Marco Minneman e Aristocrats. Il duo collabora inoltre con un marchio di vestiti e accessori veronese di nome Atropine. Registrato e co-prodotto alla Rh Studio di Tommaso Canazza, Eradius è disponibile su tutte le piattaforme digitali. L’obiettivo è di far arrivare la loro musica a più pubblico possibile sul territorio nazionale, sognando di varcare i confini oltralpe.

Dopo Democrazy, il nuovo video-single, per la regia di Luca Adami, scelto in concomitanza con la release dell’album, è Medusa: “Forse il brano musicalmente più rappresentativo del nostro genere” afferma il duo veronese “Si sentono parecchio tutte le influenze derivanti dal crossover, stoner e funk.”

https://youtu.be/JZLbTDB3VfI

“Stiamo cercando di trasmettere ciò che siamo attraverso il linguaggio a noi più congeniale, provando a divertire o quantomeno incuriosire il pubblico che ci si presenta davanti a noi. Abbiamo diverse aspettative con questo progetto, ma sempre cercando di avere i piedi ben saldi a terra.”

Fanpage https://www.facebook.com/EradiusRock

EradiusAlbumCover

Tracklist

1. Alternative

2. Poison Eyes

3. Aliens

4. Black Queen

5. Timmy C.

6. Democrazy

7. Medusa

8. Feel

9. Desert Painter

10. Overthink

11. Raise ‘N Resist

12. Digital Puppets

iTunes https://itunes.apple.com/it/album/eradius/1330968618

Biografia
Il progetto Eradius nasce a Verona nel 2016 dalla voglia di esprimersi e di comporre musica originale di Richard (Londra, classe 1994) e Edoardo (Verona, classe 1991). La loro particolare formazione si ispira alla formazione britannica dei Royal Blood che, utilizzando un originale sistema di pedali, riesce a simulare la presenza di una chitarra e di un basso contemporaneamente. Il genere si lega anche a gruppi come Rage Against The Machine e Tool, portando con sé tutte le influenze raccolte nel corso degli anni dai due musicisti su numerosi palchi e con diverse formazioni, non solo rock. Infatti i due suonano già insieme in un gruppo cover Blues/Swing da tre anni, e con questa formazione hanno fatto più di 150 date in tutta Italia. L’intenzione è quella di esprimere se stessi con il linguaggio che più è congeniale, facendosi ascoltare il più possibile.

Contatti

www.facebook.com/BlobAgency

antipop.project@gmail.com

Frank Lavorino 3396038451

Annunci

Capobranco: Miele di Vespa è il nuovo video-single!

In arte, artisti, autore, band, blog, comunicati, comunicati musica, dischi, emergenti, Uncategorized on aprile 24, 2017 at 2:38 pm

Secondo singolo per il trio padovano dall’inconfondibile impronta funk rock, estratto dall’album Il grande zoo, acclamato dalla critica per il groove incisivo e il pungente sarcasmo dei testi.

Genere: funk rock

Label: Jetglow Recordings

 

A pochi mesi dall’uscita dell’EP Il grande zoo, il Capobranco – trio padovano dall’inconfondibile impronta funk rock – lancia il video di Miele di Vespa, secondo singolo che succede a Il rock è fuori moda, estratto dall’album prodotto da Cristopher Bacco e pubblicato da Jetglow Recordings, acclamato dalla critica per il groove incisivo e il pungente sarcasmo dei testi.

Miele di vespa è una canzone un po’ atipica per noi, sotto molti punti di vista.” – afferma la band – “Nei nostri pezzi di solito prendiamo un aspetto della nostra società e lo analizziamo in modo scanzonato e sarcastico, cercando di far riflettere strappando un sorriso. Miele di vespa invece è una storia intima, personale: la storia di una disillusione. Non racconta necessariamente una vicenda d’amore, ma l’intensità e la purezza di un passato sentimento molto forte traspaiono proprio dall’amarezza delle parole con cui ci si rivolge adesso a qualcuno che in modo altrettanto forte ha deluso. E’ la disperata richiesta di sincerità a una persona la cui ipocrisia è stata ormai smascherata.

Allo stesso modo anche il sound della canzone rappresenta un’eccezione rispetto alla maggior parte dei brani del trio, caratterizzati da ritmiche tipiche del funk e basati sul consolidato groove tra basso e batteria. Miele di vespa è un rock più classico, con una ritmica più lineare e un ritornello cantato a pieni polmoni. “E’ difficile citare un gruppo di riferimento, proprio perché si tratta di una formula piuttosto tradizionale, ma nelle aperture di chitarra qualcuno ci ha sentito addirittura delle venature grunge e forse non ha tutti i torti.”

Il video è stato girato in sessioni separate: le riprese in cui la band suona dal vivo sono state effettuate al Laboratorio Culturale I’m di Abano Terme (PD), dove peraltro hanno fatto un concerto la settimana successiva. Le scene di Katia, la bravissima protagonista, sono invece state realizzate a Padova, per le strade della città e in un locale del centro storico. “Per inciso, quando sono state girate queste scene, in cui facciamo anche noi una piccola apparizione, il locale era aperto. Vi lasciamo immaginare le reazioni della gente, che si fermava per strada a guardare le riprese dalla vetrina. Ci auto-citiamo per descrivere come ci siamo sentiti: animali in un grande zoo!

Il Capobranco è al momento ancora impegnato ne Il grande zoo tour, che andrà avanti almeno per tutta l’estate. Il ritorno in studio per la lavorazione del terzo disco è previsto in autunno.

CREDITI

Prodotto e realizzato da Bmovie Italia

Con Katia Riparelli

Direttore della fotografia: Daniele Serio

Montaggio e Color Correction: Alice Lorenzon
Operatore: Mauro Corti

Scenografia: Sergio Bertin

Coordinatrice di Produzione: Alice Laverda
Trucco e Costumi: Anna Dalla Bona

Scritto da Matilde Composta da un’idea dei Capobranco
Un ringraziamento speciale a: Hendrix Bar (Padova) e Associazione Khorakhanè

Riprese effettuate presso:

Laboratorio Culturale I’m, Abano Terme

Hendrix Bar, Padova

Parco Europa, Padova

Contatti

www.facebook.com/iCapobranco

Press Media Office

www.facebook.com/BlobAgency

antipop.project@gmail.com

Marginality, il nuovo disco degli A Free Mama è adesso fuori!

In Uncategorized on ottobre 18, 2015 at 8:43 pm

A Free Mama

Era il dicembre 2012 e gli A Free Mama pubblicavano il loro primo disco omonimo, un album contenente otto tracce registrato nello storico studio Larione10. I sei fiorentini si presentavano così, attraverso una musica che affondava le radici nel funk, con venature rock e dalle chiare influenze acid jazz. Oggi, a tre anni di distanza, gli A Free Mama tornano con un nuovo album in studio “Marginality“, titolo anche della traccia eponima. Un sound e un’immagine nuovi, un rinnovamento generale attraverso cui il gruppo si ripropone, forte anche del lancio imminente del suo primo singolo/videoclip ufficiale “Now I’m Done“, opening track del nuovo lavoro.

Registrato e mixato tra aprile e giugno 2015, “Marginality” è il tentativo di raccontare i molteplici e diversi stati d’animo che possono scaturire dal costante conflitto tra il tempo in cui viviamo nella nostra più intima individualità e il tempo in cui ci è richiesto di vivere. La marginalità diventa così una risposta all’eccessiva velocità di reazione cui siamo costretti.

Contatti

https://www.facebook.com/afreemama

https://www.reverbnation.com/afreemama

https://twitter.com/a_free_mama

Steevo & Soundshaker – ” Sketches Of Mood “

In artisti, autore, band, blog, dischi, elettronica, italia, promozione emergenti, recensioni, streaming on aprile 29, 2013 at 1:21 pm

A cura di Lucia Muolo

Prendete due mondi probabilmente troppo diversi tra loro, complessi, con pochi elementi in comune e uniteli, miscelateli fino ad ottenere un composto disomogeneo e interessante: questo è il risultato del duo marchigiano Steevo & Soundshaker

E diversi, loro, lo sono: uno, Stefano Ruffini, dj e produttore; l’altro, Andrea Lodico, chitarrista e compositore. Diversi nel background, nelle passioni musicali e, forse, anche nella vita (magari glielo chiederemo). Le loro strade però si incontrano nel lontano 2005, grazie a collaborazioni in studio e progetti live che li uniscono professionalmente fino alla creazione del primo “nato”: nel 2011 la NuJazz Recording pubblica infatti Miss Gray, il loro primo singolo. Questo è solo l’inizio di una continua evoluzione che li porterà poi al debutto ufficiale con l’album Sketches of Mood, contenente appunto Miss Gray e altri 5 inediti.

E proprio di questo progetto veniamo ora a parlare: un album intriso di generi differenti, gusti musicali, approcci compositivi paralleli ma che si uniscono in un mix ben riuscito. Muovendosi tra (e con) le sei tracce, si percepiscono sfumature che vanno dal funk, alla house e ancora dall’elettronica al pop.

L’incarico di aprire l’album va alla già citata Miss Gray, un brano palesemente dance con delle venature funk e arricchito, come affermato dai due autori, dalla voce della vocalist italiana Saby Cap: ritornello riuscito. Il brano successivo è Bombay Mirror, un’immersione nelle sonorità della fine degli anni novanta. Ancora e ovviamente presente la matrice funk, con delle sfumature soul. A seguire deep house a go-go in una più piacevole Don’t let me. 

Il quarto brano è A sleepless night: convincente traccia che si colora di atmosfere British più calde e avvolgenti. Penultimo step con una Kill the silence che si discosta dalle precedenti canzoni e che è forse tra i più riusciti dell’album: downbeat rilassante! Per ultimo, ma a mio modesto parere non per l’intensità, Cajus: ancora striature diverse e multicolori per un pezzo che chiude un bel progetto.

Molto facile, con un lavoro di questo genere, incappare nell’irreversibile nube nera del “l’ho già sentito”/ “non lo metterei nell’I-pod”/ “è musica da negozi”. Tutto sta nel calibrare bene i diversi elementi a propria disposizione senza strafare, o peggio ancora cadendo nel baratro della banalità.

Per ora, pericolo scampato!

https://www.facebook.com/pages/Steevo-Soundshaker/223780897665110

https://soundcloud.com/nujazz/steevo-and-soundshaker

http://www.youtube.com/steevomuzic

Lucia C. Silver

Servizi editoriali, di traduzione e di promozione letteraria

Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Liberi Libri e non solo

"La verità profonda, per fare qualunque cosa, per scrivere, per dipingere, sta nella semplicità. La vita è profonda nella sua semplicità" (Charles Bukowski, Hollywood, Hollywood!)

Susy T.

Lettrice accanita da sempre e scrittrice per passione

Il blog di Chiara

Scrittura, editing e recensioni.

Affascinailtuocuore

Vuoi affascinare il tuo cuore con libri ed emozioni da condividere? Unisciti a noi in questo meraviglioso viaggio di scoperta

Michela Pettinà

Solo recensioni positive, solo libri da leggere

Scheggia tra le pagine

Leggere è un cibo per la mente e tutto ciò che ha che fare con il cibo deve per forza essere buono.

Izabella Teresa Kostka Poesie

scrittura, eventi, arte, giornalismo, fotografia / pisarstwo, wydarzenia, sztuka, dziennikarstwo, fotografia

La ragazza che annusava i libri

Musica, costume, lifestyle, recensioni, concerti in città

I Bookanieri

Un mare di storie

Letto fra noi blog di libri e recensioni di Francesca Magni

Musica, costume, lifestyle, recensioni, concerti in città

Monique Namie

Racconti, poesie e vita.

Monika M Writer

Diario di Viaggio

lementelettriche

Just another WordPress.com site

La penna capricciosa... di Emma

"Cancella spesso, se vuoi scrivere cose che siano degne d'essere lette." (Orazio)

Piume di Carta

Musica, costume, lifestyle, recensioni, concerti in città

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: