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Posts Tagged ‘electronic music’

Sick & Simpliciter – Speculation Remixes

In artisti, band, dischi, elettronica, emergenti, italia, musica, recensioni, streaming, street music on febbraio 12, 2014 at 3:11 pm

Partirei con un abbraccio collettivo ai Sick & Simpliciter e di tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto “Would Have Been“, ringraziandoli per la passione profusa nell’intraprendere questo percorso!

I show you my respect!

L’EP denota subito l’impronta marcante del gruppo per ciò che riguarda la Night Life…ma non solo! Ascoltando e riascoltando i pezzi più e più volte, mi sono lasciato

1) trasportare dalle emozioni di “Tracy feat.Olivia Denis (remix by Bullshits for Tourists)”,

2) coinvolgere dall’Atmosphere di “Glitter” di Galleria Margò (remixato dagli stessi Sick&Simpliciter),

3) travolgere da infiniti pensieri durante “Saved” (remix by Hispot), per infine

4) cavalcare letteralmente il “wave” di “Got” (remix by We Are Not Afraid)!!

Il risultato??

Questo Ep è un atomo che esplode in tutta la sua carica attraverso la fusione di generi diversificati tra loro ma con un unico scopo: quello di intraprendere un viaggio dentro voi stessi!!

Mi piacerebbe definire tutto questo come: 5 AM and Return

Per darvi un Idea: vi siete mai trovati alla guida della vs autovettura alle 5 del mattino di ritorno da una serata vissuta appieno all’insegna dell’emozione pura? Ebbene…..arriva un momento in cui tutta questa emozione ritorna prepotente e vi sentite pervasi da felicità, tristezza, gioia e adrenalina e vi accorgete che sulle vs labbra sta per nascere un ssorriso e vi ritrovate ad alzare il volume della vs autoradio e niente più vi spaventa!!…ebbene……questo EP mi ha fatto rivivere quel momento magico!

5 AM and Return!!!

1) “Tracy ft Olivia Denis” è il principio di questo viaggio….. Sonorità ben curate, mix e livelli ottimi ed il vocal di Olivia semplicemente ipnotico…….. I Sick&Simpliciter lasciano libero arbitrio ai Bullshits for Tourists i quali non si tirano indietro, rendendo questo brano ancor più coinvolgente dell’originale..Ascoltare “Tracy” significa letteralmente tuffarsi dentro se stessi!

2) Il Progetto “Glitter” dei Galleria Margò è interessante sotto ogni punto di vista…… Partiamo slow con ritmica molto ambient e vocal che invita ad un relax puro….Il brano potrebbe ingannare ad un primo ascolto, sembrerebbe sussurrarci di chiudere gli occhi e di lasciarsi cullare ma…….. ciò che sorprende è il crescendo che, secondo dopo secondo, esce a far capolino al solo scopo di trasportarci con sè! Senza che ve ne accorgiate vi ritroverete a muovere il piedino a ritmo!! Definirei lo stampo di questo remix molto Chemical Brothers!  Complimenti ai Sick&Simpliciter!

3) Molta Francia nel Remix di Hispot su “Saved” degli stessi Stick&Simpliciter! Percussioni tribali, ritmica lounge, cassa softonica e l’organetto a farla da padrone. Il prodotto finale, rispetto alla versione originale, è reso più mansueto ma non per questo meno coinvolgente! Molto adatto ai ns pre-dinner e aperitivi…….è il preludio a ciò che sta per arrivare….ovvero “Got“!

4) …….eccoci qui…..ebbene sì…..”Got” !! I We Are Not Afraid credo abbiano concepito appieno quale carica esplosiva aveva all’interno del suo nucleo questo brano! Stupefacente nei suoni elektro, mixato in maniera eccellente; il brano rapisce immediatamente con questo riff ossessivo d’entrata e ci afferra prepotentemente per un braccio obbligandoci ad alzarci dal divano per ritrovarci a ballare in the street!!! Accattivante, dinamico, coinvolgente, in assoluto il brano che più ha catturato la mia attenzione!

Non credo di azzarde nel dire che, Speculation Remixes, sia veramente un progetto D.O.C.G!

Ep molto ben curato sotto ogni punto di vista, dall’aspetto qualitativo in ambito di audio, mix e sonorità, a quello concernente idee, fantasia e passione per la realizzazione dello stesso!

In una scala da 1 a 10 certamente il mio Voto è: 9

By Dj SEEP a.k.a B-TRAXX

https://www.facebook.com/SickEtSimpliciter

https://soundcloud.com/sicketsimpliciter

Steevo & Soundshaker – ” Sketches Of Mood “

In artisti, autore, band, blog, dischi, elettronica, italia, promozione emergenti, recensioni, streaming on aprile 29, 2013 at 1:21 pm

A cura di Lucia Muolo

Prendete due mondi probabilmente troppo diversi tra loro, complessi, con pochi elementi in comune e uniteli, miscelateli fino ad ottenere un composto disomogeneo e interessante: questo è il risultato del duo marchigiano Steevo & Soundshaker

E diversi, loro, lo sono: uno, Stefano Ruffini, dj e produttore; l’altro, Andrea Lodico, chitarrista e compositore. Diversi nel background, nelle passioni musicali e, forse, anche nella vita (magari glielo chiederemo). Le loro strade però si incontrano nel lontano 2005, grazie a collaborazioni in studio e progetti live che li uniscono professionalmente fino alla creazione del primo “nato”: nel 2011 la NuJazz Recording pubblica infatti Miss Gray, il loro primo singolo. Questo è solo l’inizio di una continua evoluzione che li porterà poi al debutto ufficiale con l’album Sketches of Mood, contenente appunto Miss Gray e altri 5 inediti.

E proprio di questo progetto veniamo ora a parlare: un album intriso di generi differenti, gusti musicali, approcci compositivi paralleli ma che si uniscono in un mix ben riuscito. Muovendosi tra (e con) le sei tracce, si percepiscono sfumature che vanno dal funk, alla house e ancora dall’elettronica al pop.

L’incarico di aprire l’album va alla già citata Miss Gray, un brano palesemente dance con delle venature funk e arricchito, come affermato dai due autori, dalla voce della vocalist italiana Saby Cap: ritornello riuscito. Il brano successivo è Bombay Mirror, un’immersione nelle sonorità della fine degli anni novanta. Ancora e ovviamente presente la matrice funk, con delle sfumature soul. A seguire deep house a go-go in una più piacevole Don’t let me. 

Il quarto brano è A sleepless night: convincente traccia che si colora di atmosfere British più calde e avvolgenti. Penultimo step con una Kill the silence che si discosta dalle precedenti canzoni e che è forse tra i più riusciti dell’album: downbeat rilassante! Per ultimo, ma a mio modesto parere non per l’intensità, Cajus: ancora striature diverse e multicolori per un pezzo che chiude un bel progetto.

Molto facile, con un lavoro di questo genere, incappare nell’irreversibile nube nera del “l’ho già sentito”/ “non lo metterei nell’I-pod”/ “è musica da negozi”. Tutto sta nel calibrare bene i diversi elementi a propria disposizione senza strafare, o peggio ancora cadendo nel baratro della banalità.

Per ora, pericolo scampato!

https://www.facebook.com/pages/Steevo-Soundshaker/223780897665110

https://soundcloud.com/nujazz/steevo-and-soundshaker

http://www.youtube.com/steevomuzic

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