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Archive for marzo 2016|Monthly archive page

“So What!?”, il nuovo videoclip degli Earthset.

In artisti, band, blog, bologna, comunicati, comunicati musica, dischi, emergenti, Uncategorized on marzo 25, 2016 at 3:14 pm

Secondo estratto da “In a State of Altered Unconsciousness”, debut album dell’alternative rock band bolognese. Un omaggio alla capacità della musica di essere contenitore delle nostre emozioni e rendere comprensibile ciò che non può esprimersi adeguatamente a parole.

Genere: alternative rock, indie rock, grunge, prog rock

Release date: 24.03.2016

Il brano, dall’andatura allegra e scanzonata, racconta un tentativo andato male di evadere dalla noia del quotidiano in cui il protagonista esce per passare una serata a bere. Vista all’inizio come una prospettiva divertente, tale serata si traduce nell’esatto opposto: persosi per la città, il nostro si ritrova solo e deriso dai passanti. L’unica consolazione rimasta è tornare a casa per suonare una chitarra “ubriaca” nelle cui note egli riversa la propria sbornia e che riesce, più dell’alcool, a dargli sollievo.

Il video, realizzato interamente con una action cam in prima persona, segue in parte il narrato della canzone: lo spettatore si ritrova immerso in una tipica uscita universitaria bolognese mentre si sposta da un bar all’altro accompagnato dai quattro membri della band. Le riprese si sono svolte nell’arco di due serate in alcuni dei principali bar della Bologna universitaria.

L’idea era quella di riprendere senza filtri un’intera serata di bevute, ripercorrendo quella che è per molti una classica uscita da sabato sera.” – afferma la band – “Si esce, si beve, ci si sposta in un altro bar, si incontrano amici, si riprende a vagare senza una vera e propria meta finché si riesce a reggere. Una forma di divertimento molto comune tra i nostri coetanei, che abbiamo sperimentato in prima persona e che il più delle volte risulta vuota e fine a se stessa.”

EarthsetCover

All’interno del disco So What!? ha una funzione un po’ da spartiacque: lo stato alterato dell’ubriacatura, unito alla presa di coscienza della sua rabbiosa inutilità, portano il protagonista a riversare i propri sentimenti nelle note della chitarra ubriaca, il cui suono libera gli arpeggi che aprono la strada alle successive tracce più psichedeliche. È un omaggio alla capacità della musica di essere contenitore delle nostre emozioni e a rendere comprensibile ciò che non può esprimersi adeguatamente a parole. Nell’ordine tipico del linguaggio musicale, il disordine del nostro io trova forma e diviene conoscibile agli altri.

Per le riprese la band si è avvalsa della collaborazione di Alessandro Brandi, che ha portato con una fascia la camera per tutte e due le serate tra gli sguardi incuriositi dei passanti. Il montaggio e l’edit del video sono invece opera di Giulia Ferrato, giovane videomaker indipendente della crew Humareels che ha già collaborato con la band alla realizzazione del precedente video rEvolution of the Species. La realizzazione ha richiesto tanto impegno e tante bevute e se ve lo state chiedendo… sì, i ragazzi si sono ubriacati in entrambe le serate di ripresa.

Credits

Story: Earthset

Riprese: Alessando Brandi/Earthset

Fotografia: Alessandro Brandi/Earthset

Montaggio&Edit: Giulia Ferrato

Music: So What!? Earthset

Si ringraziano per le locations:
Miky e Max, Boteco, Bar Salomè (Ken), Dynamo, Tarcaban, Bar De Marchi.

Next Gigs

07.04.2016 @ Ganesh, Bologna

09.04.2016 @ Terra Maja, Chieti

12.04.2016 @ Scumm, Pescara

15.04.2016 @ Hi-Hat, Collecorvino (PE)

22.4.2016 @ Steamstation, Bologna

30.04.2016 @ Flyin’ Donkey, S.Mauro Pascoli (FC)

28.05.2016 @ Rock’n’Park, Monselice (PD)

Bio: Il progetto nasce nel gennaio del 2012 dall’incontro tra Luigi Varanese (basso), Costantino Mazzoccoli (chitarra), Emanuele Orsini (batteria), ed Ezio Romano (voce e chitarra). Nel dicembre 2012 i quattro, classe 1990, realizzano un primo demo-ep registrato in collaborazione con l’associazione culturale StudioSoundLab e presentato dal vivo il 7 marzo 2013 al Freakout Club di Bologna. Nel maggio 2013 il gruppo conosce Enrico Capalbo, (fonico presso lo studio Fonoprint di Bologna, polistrumentista e sound engineer per, tra gli altri, Luca Carboni, Ofeliadorme, Francesco Guccini) che si interessa al giovane progetto. Gli ultimi mesi del 2013 sono dedicati alla scrittura dei brani già in elaborazione e di ulteriore materiale inedito. Il 2014 inizia all’insegna degli impegni dal vivo, tra cui spiccano il live presso il The Good Ship di Londra e la diretta radio presso la ICRadio, emittente studentesca dell’Imperial College della capitale britannica. La band, contestualmente, lavora in autoproduzione al disco d’esordio. Nell’ottobre 2014 il gruppo torna negli studi Fonoprint sotto la direzione artistica e tecnica di Carlo Marrone ed Enrico Capalbo per le registrazioni del primo LP. “In a State of Altered Unconsciousness”, uscito il 26 ottobre 2015 per Seahorse Recordings, hruota attorno al tema degli stati alterati di coscienza, ora fonte di riflessione per raggiungere l’autoconsapevolezza, ora momenti di ricercata o sofferta solitudine ed infine di straniamento sensoriale e paura. Musicalmente tale continuo stato di alterazione è affidato ad una scrittura non lineare, intrecci di chitarre, suoni acidi e taglienti, atmosfere psichedeliche tendenzialmente fredde e disturbate da inserti noise.

Contatti

https://www.facebook.com/Earthset

https://earthset.bandcamp.com/

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Ufficio Stampa Blob Agency Bologna

Frank Lavorino 3396038451

antipop.project@gmail.com

Atmosfere eteree e psichedelìa: gli Electroadda pubblicano l’omonimo EP di debutto.

In arte, artisti, band, blog, comunicati, comunicati musica, dischi, elettronica, emergenti, Uncategorized on marzo 21, 2016 at 4:48 pm

Electroadda3

Electroadda: esce il primo, omonimo EP di inediti.

Il duo milanese partorisce 5 brani dal sound diretto, arricchito da atmosfere eteree a tratti psichedeliche.

Genere: electro rock

Etichetta: auto-produzione

Release date: 21.3.2016

Streaming – https://soundcloud.com/electroadda/sets/ep-1

Dopo anni di ricerca sonora negli svariati generi musicali, gli Electroadda pubblicano ufficialmente il loro primo, omonimo lavoro in studio. Un EP di 5 brani che funge da riassunto di quella che si può definire la loro forma più espressiva dallo stampo prettamente electro rock.

Un sound diretto e compatto arricchito da atmosfere eteree a tratti psichedeliche. Grazie all’uso dell’elettronica, l’impatto è potente e in grado di riempire lo spettro delle frequenze come se la band comprendesse più elementi.

Il duo milanese, formatosi nel 2004 e composto da Carlo Frigerio alla batteria e da Leonardo Ronchi a chitarra e voce, ha personalmente prodotto, arrangiato e mixato questa prima fatica discografica.

Il singolo di debutto A Better Life porta, come si evince dal titolo stesso, un sentito messaggio di positività grazie agli arpeggi di synth e chitarra elettrica.

Non mancano momenti dal forte impatto rock come in Star Girl, che si contrappone agli altri brani per la sua struttura asciutta ed energica, o episodi più complessi e multiformi come Rabbit’s Hill con il suo connubio di batteria suonata ed elettronica trascinate da più strumenti.

La conclusiva Tired, introdotta da una parte prettamente strumentale, si sviluppa invece in stile classic rock per esprimere precisi stati d’animo.

Tracklist

1. A Better Life

2. Star Girl

3. Rabbits’ Hill

4. Tired Intro

5. Tired

Past Gigs

28.3.2015 @ Arci Area, Carugate (MI)

27.3.2015 @ Arci Corvetto, Milano

25.9.2015 @ Honky Tonky, Seregno (MB)

32.11.2013 @ Circolo Arci Lodi vecchio 1° Maggio

Biografia: Gli Electroadda sono un duo che nasce nel lontano 2004, praticamente per caso, dopo una jam session in una sala prove dove, per anni avvenire, avrebbero suonato ogni lunedì dalle 8 di sera all’infinito, fino poi allo spostamento, nel 2008, in un piccolo studio dedicato esclusivamente alla loro strumentazione. Entrambi i componenti vivono al Nord nella provincia che era di Milano e che invece ora è “Monza e della Brianza” nei rispettivi paesi di Mezzago e Bellusco. Il nome della band nasce invece verso la fine del 2013, anno in cui giunge finalmente la decisione di suonare dal vivo. Il gruppo è formato da Carlo Frigerio alla batteria e Leonardo Ronchi alla voce\chitarra. Sebbene i componenti suonino anche altri strumenti come tastiere e synth e che abbiano svariati gusti musicali, nel tempo gli Electroadda hanno sviluppato una tendenza prevalentemente rock. Lo stile del cantato può facilmente avere definizioni anche grunge, anche se non mancano però brani e registrazioni di tutt’altra pasta.

Contatti

https://www.facebook.com/Electroadda-347783362048018

https://electroadda.bandpage.com/

https://soundcloud.com/electroadda

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Frank Lavorino 339 6038451

Tra introspezione ed emozione: Maschere è il primo album del cantautore Davide Pagnini.

In arte, artisti, autore, comunicati musica, dischi, emergenti, italia, musica, pop, promozione emergenti, Uncategorized on marzo 17, 2016 at 4:31 pm

Copertina Maschere

Il cantautore pesarese presenta un lavoro introspettivo ed emozionale che punta al cuore, ad un pubblico che abbia voglia di assaporare le mille sfumature di un viaggio vitale.

Genere: pop / cantautorato

Etichetta: PMS Studio

Distribuzione digitale: PMS Studio

Streaming https://open.spotify.com/album/6KjyIqNLM0aAGi0BFYsz1i

iTunes https://itunes.apple.com/it/album/maschere/id1071629891

Se la musica non emoziona, significa che qualcosa non va. La musica deve unire i cuori e i battiti, creare un vortice di sensazioni e formare un ricordo indelebile in chi ascolta. Questo è il mio fare musica: emozionarmi per emozionare.”

Davide Pagnini presenta il suo primo disco solista Maschere, contenente 12 inediti e una traccia bonus dal precedente lavoro in studio Schizzi, pubblicato con il duo Ebanoh.
Dall’amore passionale al tempo che scorre, dal ritmo incostante della vita ai tramonti romantici delle nostre terre, quello del cantautore pesarese è un disco introspettivo ed emozionale in cui non mancano al tempo stesso episodi ritmati in stile più folk e funky. Gli arrangiamenti sono stati curati dal manager e produttore Raffaele Montanari.

La musica è il mio motore di vita, un bisogno, un richiamo naturale e incontrollato.” afferma l’artista marchigiano, che si avvicina alle influenze di cantautori come Niccolò FabiSimone CristicchiLorenzo JovanottiMax GazzèDaniele Silvestri, o artisti più alternativi come CaparezzaJared Leto e grandi chitarristi come Tommy Emmanuel.

Un sound ricco di sfumature melodiche e atmosfere pop, con i numerosi strumenti ad accompagnare testi intensi e preziosi. Un disco scorrevole che punta al cuore, alle emozioni, ad un pubblico che abbia voglia di assaporare le mille sfumature di un viaggio vitale.

La copertina è significativa e rappresenta l’essenza del disco: il concetto delle Maschere in ogni ambito della vita: “È fondamentale riuscire ad essere se stessi nelle situazioni che il tempo ci offre. Accettarsi è un passo per diventare chi si è; copertina, titolo e canzoni tornano a questo.

https://soundcloud.com/davide-pagnini/sets/maschere-1

Maschere, disponibile dal 27 dicembre 2015 sul sito ufficiale www.davidepagnini.com o in tutti i digital store, ha subito vinto il premio come “Miglior disco della settimana” su CiaoRadio di Bologna e venduto 2500 copie nel primo mese di uscita.

Il nuovo singolo/videoclip, per la regia di Francesco Agostini, è Alla Follia: “Parla della vita e del fatto che ci vuole molto tempo per conquistare delle cose e poco per distruggerle.” afferma il suo autore.

https://www.youtube.com/watch?v=PrfJtguMeXY

Tracklist

Ballerino di jazz

Alla follia

Stella

Mare

Chiedersi perché

Vivimi davvero

L’impalcatura trema

Il mimo

Rosso di sera

Parla il vento

Tornerà da sé

Alibi di vetro

Bonus Track: Mio figlio sarà un avatar

Past Gigs 2016

17.03.2016 @ Serata per De Gregori, Piazza del Popolo di Pesaro

11.3 @ Ristorante Zenzero, Misano Adriatico (RN)

12.2 @ Chiesa dell’Annunziata, Pesaro

8.2@ Radio Prima Rete, Pesaro

8.2 @ Radio Incontro Pesaro

23.1 @ NuovaRete TV Forlì

17.1 @ Tattoo Expo Pesaro

10.1 @ DI.TV Bologna

10/01 @ NuovaRete TV, Forlì

8/1 @ Sala Consiglio Provinciale, Pesaro

6/1@ Osteria Che bici, Pesaro

Bio: Davide Pagnini nasce a Pesaro il 16 settembre 1988. All’età di 7 anni si avvicina alla musica attraverso lo studio del pianoforte, a 10 si iscrive al Conservatorio G.Rossini di Pesaro e a 15 scrive le prime canzoni. Nel 2008 conosce Francesco Gazzè, fratello e autore di Max, con il quale intraprende una stretta collaborazione. Nel 2009 firma il primo contratto editoriale con Linea Due Edizioni, fortemente voluto da Francesco Gazzè. Nello stesso periodo fonda il duo Ebanoh con il violoncellista Jacopo Mariotti, dando vita ad un progetto inedito in Italia che conta circa 200 date, due dischi pubblicati da PMS Studio e diversi concorsi vinti. Dopo l’uscita dell’album Schizzi degli Ebanoh, firma un nuovo contratto discografico da solista e presenta un progetto di nuove canzoni e sonorità che accompagnano testi dal carattere più emozionale e melodico. Conta circa 40 concerti nell’ultimo anno, anche in piazze e teatri di prestigio, come il Teatro Rossini di Pesaro. Anticipato dai singoli Chiedersi perché Rosso di sera, il 27 dicembre 2015 esce il primo album solista Maschere che nel primo mese vince “Miglior disco della settimana” su CiaoRadio e vende 2500 copie tra digitali e fisiche.

Contatti

https://www.facebook.com/davidepagniniofficial/?ref=tn_tnmn

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Frank Lavorino 339 6038451

tra rock d’autore e introspezione: esce Chrysalis, nuovo album delle Metamorfosi.

In arte, artisti, autore, band, blog, campania, comunicati, comunicati musica, dischi, emergenti, eventi, italia, musica, pop, Uncategorized on marzo 3, 2016 at 12:01 pm

Chrysaliscopertina

Dal rock al jazz, la band laziale fonde le atmosfere più rarefatte della scena indipendente attuale a quelle sonorità più dense della tradizione rock stessa. Presentato ufficialmente dal vivo il 27 febbraio scorso nella suggestiva cornice del Museo Del Sottosuolo di Napoli, Chrysalis sarà sostenuto da una serie di date al Centro-Sud.
 
Genere: indie/rock
Etichetta: Mauna Loa
Distribuzione digitale: Believe

È disponibile su tutti i principali store e piattaforme digitali Chrysalis, nuovo disco delle Metamorfosi. Edito da Mauna Loa e distribuito da Believe, è il primo lavoro della band scritto in inglese. Un sound maturo, articolato e contaminato, un angolo di Mediterraneo che si affaccia sul panorama internazionale, esplorando i confini della scena indie/rock contemporanea.
 
La band laziale è reduce da un 2015 impegnato e ricco di soddisfazioni. Oltre ad aver aperto i concerti di artisti del calibro di Carmen Consoli e Max Gazzé, vincono il festival LazioWave aprendo il live dei Marlene Kuntz a Frosinone e si aggiudicano come migliori interpreti il premio Ugo Calise Festival ad Ischia (NA).
 
Con oltre 150 concerti in tutta Italia alle spalle (38 solo nel 2015), le Metamorfosi si apprestano ad aprire una nuova stagione live: dopo la presentazione ufficiale di Chrysalis il 27 febbraio scorso nella suggestiva cornice del Museo Del Sottosuolo di Napoli, faranno seguito le prime date a Roma e nelle province di Lazio e Campania. È in progetto un tour che toccherà i migliori club e festival della Penisola e che aprirà le strade verso il resto d’Europa.
 
Chrysalis rappresenta il momento di evoluzione, di cambiamento, di metamorfosi per l’appunto che sta coinvolgendo la band nell’ultimo anno. Testi e musiche dalle influenze più disparate: dal rock al jazz, fondendo le atmosfere più rarefatte della scena indipendente attuale a quelle sonorità più dense della tradizione rock.
Prossimi concerti
12.3.2016 @ Freedom Cafè, Coreno Ausonio (FR)
13.03.2016 @ Jarmusch, Caserta
18.03.2016 @ Terra di Briganti, Castelforte (LT)
20.03.2016 @ Le Mura, Roma
24.03.2016 @ Magazzino, Formia (LT)
25.03.2016 @ Bar Cicerone, Arpino (FR)
16.04.2016 @ Les Maudits, Valmontone (RM)
Storico concerti – https://db.tt/xIFIR0PW
 
 
Metamorfosi sono:
Sarah D’Arienzo – voce
Tyron D’Arienzo – chitarra
Gianluca Manfredonia – batteria
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