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Rock, stornelli e testi monelli: Anelli soli

In artisti, band, dischi, emergenti, italia, messina, milano, musica, promozione emergenti, recensioni, rock, torino on febbraio 13, 2013 at 5:02 pm

band italiana

by Claudio Papitto

Il trio eccentrico degli Anelli Soli fa un tipo di rock che si discosta abbastanza dal genere rock del comune commercio discografico: no, qui si volta pagina per forza, perchè gli Anelli Soli non fanno musica per i sempliciotti a cui basta un grido animalesco seguito da un riff di tre accordi.

Sono solo in tre (Marco Anello, Luca Anello e Armando Stella) ma sanno fare musica per dieci.

Di origini siciliane ma sempre in giro tra il nord e il sud dell’italia, questo gruppo è proprio quello che ci vuole per gli amanti della musica originale ad hoc, una musica “alternativa” nel senso reale del termine, con i suoi “stornelli” in chiave rock, i suoi frequenti cambi di melodia, i suoi cori energici e i suoi testi non facili da capire.

Gli Anelli Soli hanno pubblicato un solo album (“Malomodo”) ma intorno a questo disco girano come trottole impazzite anche i video delle singole canzoni: eccezionale a dir poco è il video della canzone “Ina Ina” (su youtube) in cui già uno capisce che stiamo parlando una lingua diversa, fatta da parole scarne e allo stesso tempo esplicite, le quali compongono un coloratissimo mosaico “alla picasso” fino alla fine del video.

Sono interessanti anche gli altri video girati live in varie località d’Italia perchè è evidente che questo trio trascina molto bene il suo pubblico, non lo annoia mai, lo coinvolge in tutte le loro performances.

Le canzoni di “Malomodo” sono tutti piccoli affreschi di impressionismo che celano sotto sotto messaggi importanti e profondi, come in “Vago Bendaggio”, canzone che si chiede fin dove può arrivare la fantasia. Anche le parolacce nei loro testi hanno un significato recondito, cioè vogliono dare maggiore spinta all’effetto “monello” della loro musica, ma senza mai essere prettamente volgari.

Nella musica degli Anelli Soli non c’è un contesto predefinito tipo ideali politici o filosofie di vita: il senso di ogni singola canzone resta sempre ermetico e fluttuante e appunto per questo l’ascoltatore può vagabondare con la testa interpretando le parole cantate in modo sempre diverso e sempre personalizzato.

E anche se “Santaresa” o “Canzone Per Persone Buone” possono sembrare un alt rock semipsichedelico, sarebbe sbagliato dargli una classificazione unica: è lo stile degli Anelli Soli e basta.

Tra l’altro, sono facilmente paragonabili ai Verdena ma scavando bene si notano due grandi differenze tra loro: i Verdena sono in quattro e hanno un maggior stile anni 70, mentre gli Anelli Soli sono in tre e hanno saputo creare l’originale miscela tra rock e canzone popolare, molto spesso superando di spessore artistico l’inventiva vocale di altri gruppi.

by Claudio Papitto  @ReClaudioed
 http://claudiopapittomusic.wix.com/claudiopapitto http://www.youtube.com/user/claudiopapitto 

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