Blob Agency - Promozione & Booking

Ci vuole sempre coraggio per distaccarsi dal gregge: Walmus Brothers da Siracusa

In autore, emergenti, italia, musica, recensioni, rock on dicembre 12, 2012 at 3:43 pm


Sono carini, gli Walmus Brothers da Siracusa. Viso pulito, video semplici, pochi brani all’attivo. Non hanno uno stile ancora ben definito (passano da alcuni momenti rock al pop da tipica teen band), cantano quasi sempre in inglese ma si cimentano anche con l’italiano; ineccepibili dal punto di vista tecnico, buoni gli arrangiamenti (Specie in “Shining Planes”), curiosa la scelta di alcune tastiere, con sonorità molto fine  ’80. Hanno tempo per crescere ed evolversi,chiaro; per ora siamo su un target giovanile, femminile, a cui probabilmente interessano storie di vampiri e licantropi in lotta per la Bella di turno (Considerazione nata dal fatto che in alcuni passaggi mi fanno tornare in mente “Meet Me On The Equinox” dei Death Cab For Cutie e in fondo non cattiva, io ho letto l’intera serie). Il pezzo più convincente? Un ex aequo: “Over The Chain”, molto equilibrata tra il timbro vellutato del cantante e una tastiera leggera, eterea, pop nel senso più positivo del termine e un pizzico di aggressività del riff di chitarra e basso; “Dietro Di Me”, buon sound, orecchiabile e ancora una volta ha quella tastiera che fa la differenza (Stavolta quasi quasi scomodo i Bluvertigo di “Sono=Sono”). In questi due brani si sente il potenziale della band, che ama sperimentare, punta in alto ed ha alle spalle molto studio; se lo standard fosse sempre questo ci sarebbe da scommetterci sopra questi ragazzi! . Di sicuro sono qualcosa di insolito se guardiamo al panorama musicale, specie all’interno della loro fascia di età (20- 25 anni) che ormai ci ha abituato alla combinazione camicie a quadri, ciuffi sugli occhi e si spera anche un po’ di…rock: nelle canzoni e nei video (effettivamente ben fatti per una debut band , come nel caso di “Shining Planes”, veramente di un’altra epoca) sembrano voler dire “ascoltateci, siamo diversi”. Ed in effetti è vero: suonano particolari, magari non li ami per forza, magari ti serve più di un ascolto per apprezzare davvero un brano, però hanno quel non so che… Che ti resta impresso. Ci vuole coraggio per distaccarsi dal gregge e gli Walmus Brothers, piacciano o non piacciano, ce l’hanno. by esserrenne

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

dagolou

This WordPress.com site is the bee's knees

Rock the Shop

stomping...pumping...grinding...thumping..

My Trephine

Locked Lips Also Sink Ships

La Giornalista Scalza

A great WordPress.com site

1 Song 1 Show

a singular show inspired by a solitary song

I(r)Radiati

Con una erre o due?

Daniele Salomone

Archivio online

INDIEgestione

una scorpacciata di indie

Nudespoonseuphoria's Blog

100 cover versions and a kitchen sink drama

Wunderbar - Siena

"L'uomo prima è meravigliato, poi si muove." (F. Hadjadj)

Newtopia

Free Music for Free People

« A MEGGHIU PAROLA E' CHIDDA CA ◙ SI RICI » || di Gabriele Ener.

Ciò che non siamo in grado di cambiare, dobbiamo provare a descriverlo.

L'ultima Thule

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

baseMultimedia

Digital Strategy & Web Marketing

Le Grandi Recensioni

recensioni semiserie di musica, cinema, letteratura eccetera

STRANGE JOURNAL

A great WordPress.com site

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: